Connettiti con noi

Calcio

Udinese – Parma 3-2

Adem Skoric

UDINESE – PARMA: 3-2 (1-1)

Udinese (3-5-2): Nicolas; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, De Paul, Arslan (67’ Makengo), Pereyra (78’ Deulofeu), Ouwejan (78’ Forestieri); Lasagna (67’ Pussetto), Okaka. A disposizione: Scuffet, Gasparini, Nestorovski, Zeegelaar. Allenatore: Gotti

Parma (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Iacoponi, Gagliolo, Pezzella; Hernani (80’ Grassi), Brugman (64’ Sohm), Kurtic (64’ Cyprien); Kucka; Karamoh, Gervinho. A disposizione: Colombi, Rinaldi, Balogh, Nicolussi Caviglia, Adorante. Allenatore: Liverani

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Assistenti: Capaldo e Sechi

IV: Ros

VAR: Guida

AVAR: Peretti

Marcatori: 26’ Hernani, 28’ Samir, 53’ Iacoponi (Aut.), 70’ Karamoh, 88’ Pussetto

Ammoniti: Becao, Arslan, Makengo, Brugman, Iacoponi

Recupero: 1’ pt e 6’ st

È finita 3-2 la sfida della Dacia Arena tra Udinese e Parma, valida per la 4^ giornata di Serie A TIM. Gotti deve far fronte al grande vuoto lasciato da Musso e per la porta sceglie Nicolas. Davanti è confermata la coppia formata da Okaka e Lasagna, mentre in mezzo al campo nuovamente titolari Ouwejan e Arslan. Dall’altra parte Liverani si affida a Karamoh e Gervinho, supportati da Kucka. Al 10’ la prima occasione del match è per il bianconero Samir. Il brasiliano trova bene il tempo sul cross dalla sinistra di Ouwejan ma il colpo di testa è leggermente impreciso e termina di poco alto sopra la traversa. Al 18’ De Paul conduce bene un rapido contropiede friulano e al limite dell’area di rigore allarga sulla sinistra per Okaka. Il numero 7 bianconero ha una buona occasione da posizione defilata ma la conclusione è centrale e viene respinta dal portiere gialloblu. Al 26’ il Parma passa in vantaggio. È Hernani a battere Nicolas con una conclusione di destro da poco fuori l’area di rigore, con la complicità di una fortuita deviazione di Samir. Al 28’ l’Udinese trova subito il pareggio. È proprio Samir ad andare a segno con un bel colpo di testa sul traversone di Ouwejan, battendo Sepe con una conclusione potente e precisa che si infila sotto la traversa per il gol dell’1-1. Al 40’ è ancora Okaka a provarci, stavolta con un colpo di testa sul cross dalla trequarti di De Paul. Il tentativo del centravanti bianconero è ben indirizzato ma un lieve eccesso di potenza fa terminare il pallone di poco fuori dallo specchio della porta. Nella ripresa al 49’ Gervinho tenta una serie di dribbling sull’out di sinistra ed entra in area di rigore dal lato corto servendo Hernani nel mezzo. La conclusione del centrocampista gialloblu è imprecisa e finisce abbondantemente a lato, Al 53’ l’Udinese trova il gol del raddoppio. Pereyra è bravo a sfruttare un grave errore in fase di disimpegno da parte del Parma e recupera palla nei pressi dell’area di rigore, l’argentino è poi altrettanto bravo a entrare in area e da posizione defilata trovare lo spazio per il tiro. Iacoponi è sulla traiettoria della conclusione del numero 37 bianconero e la deviazione è decisiva per far terminare il pallone in rete per il gol del 2-1. Al 70’ il Parma trova la rete del 2-2. È Karamoh a battere Nicolas per la seconda volta con un tocco da distanza ravvicinata sul cross di Pezzella. Al 78’ ci prova De Paul con un buon tiro a giro da poco fuori l’area di rigore, pallone che si spenge a lato non di molto. Al 88’ l’Udinese trova il gol del vantaggio. Bella ripartenza bianconera con Okaka che imboccato da De Paul fa da sponda per Pussetto, l’argentino controlla e dalla distanza prova il tiro. La conclusione non è potente ma talmente imprecisa da lasciare impietrito Sepe, che può solo guardare il pallone infilarsi in rete per il gol del 3-2 finale. Prima vittoria stagionale per gli uomini di Gotti, il cui prossimo impegno è ora in programma per le 18 di domenica al Franchi di Firenze contro la Fiorentina.

Calcio

Udinese, col Vicenza spazio a chi ha giocato meno

Avatar

Testa bassa e pedalare: è questo il motto in casa Udinese dopo la sconfitta di Firenze. Ieri la truppa bianconera si è divisa in due gruppi di lavoro: scarico per chi ha giocato al Franchi, lavoro in campo per gli altri. Non c’è nemmeno il tempo per rifiatare: oggi infatti è già giornata di vigilia per Lasagna e compagni visto che domani sera alle ore 18.00 è in programma alla Dacia Arena la sfida contro il Vicenza valida per il terzo turno di Coppa Italia. Una sfida che capita a distanza di due mesi dall’amichevole disputata ad agosto e finita 3-2 per i friulani. Una sfida che servirà per ritrovare il sorriso dopo il ko di domenica e per riprendere fiducia in vista della gara contro il Milan che sarà davvero molto importante.

Contro il Vicenza quindi massima concentrazione perché sarà partita vera e perché bisogna incominciare ad inanellare risultati positivi e quella di domani è un’ottima occasione per tornare a sorridere. Giocherà chi ha avuto fin qui meno spazio e quindi è facile intuire che per esempio davanti potrebbe scendere in campo Nestorovski anche se buttare giù una bozza di formazione oggi appare ancora difficile. Pare ragionevole però ipotizzare che potrebbe essere una buona occasione anche per Bonifazi e Walace per mettere minuti nelle gambe dopo lo spezzone giocato contro i viola. Non è da escludere nemmeno che possa esserci il ritorno in campo di Larsen che potrebbe entrare a gara in corso. Diverso invece il discorso relativo a Nuytinck: l’olandese viene valutato di giorno in giorno ma pensare di vederlo domani appare forse una previsione troppo ottimistica. Se ne saprà in ogni caso di più domani quando Gotti scioglierà tutti i dubbi.

Continua a leggere

Calcio

Udinese, che peccato quegli errori: ripartire dalle note positive in vista di Vicenza e Milan

Avatar

E’ stata una brutta sconfitta quella patita ieri a Firenze. Non tanto, o non solo, per la prestazione ma per il risultato. Una sconfitta di misura, certo, ma per sempre una sconfitta. L’ennesima di questo complicato inizio di stagione dei bianconeri. 4 ko in 5 gare sono tanti: il piatto piange, la classifica pure. Perché non rispecchia il reale valore della rosa friulana. E quello che fa arrabbiare è che, anche ieri, l’Udinese non è parsa inferiore al suo avversario. Eppure ha perso. E’ vero, c’è da dire che ad ogni errore l’Udinese prende gol e qui si tratta anche di semplice sfortuna ma l’unico modo per far si che la sorte non si accanisca su De Paul e compagni è evitare di commettere certi errori da matita rossa.

Fa strano pensare che proprio quando la squadra sembrava aver risolto alcuni problemi, con una vena realizzativa finalmente ritrovata, ne sono nati altri in fase difensiva. Quella difesa che l’anno scorso aveva permesso a Musso di fare il record di clean sheet stagionali. Urge un rimedio: cambio di modulo? Spetterà a Gotti pensarci. Intanto bisognerà ripartire dalle note liete perché anche ieri qualcosa di positivo si è visto: Okaka e gli ingressi frizzanti di Deulofeu e Forestieri.

Intanto non c’è tempo da perdere perché domenica alla Dacia Arena arriverà il Milan che questa sera affronterà la Roma nel match del monday night ma ancora prima, dopodomani, ci sarà la sfida di Coppa Italia contro il Vicenza che sarà una vera e propria prova generale in vista del Diavolo. E sarà anche un’occasione per reagire e per mettersi in mostra visto che Gotti sta pensando di utilizzare chi fin qui ha giocato meno. Un’altra settimana chiave per l’Udinese è cominciata.

Continua a leggere

Calcio

Pordenone: domani in Coppa Italia c’è il Monza

Avatar

C’è ottimismo in casa Pordenone dopo il pareggio casalingo, ottenuto sabato contro la Reggina, nella quinta giornata del campionato di Serie B. La prima vittoria stagionale non è ancora arrivata, ma contro i calabresi sono arrivati segnali confortanti. Quella dei neroverdi è stata infatti una partita dai due volti: nel primo tempo gli uomini di Tesser sono sembrati senza idee e hanno sofferto il palleggio della Reggina, che ha preso fin da subito in mano le redini della gara, trovando anche il gol del vantaggio con Liotti e sfiorando più volte il raddoppio. Nella ripresa però la musica è cambiata e si è visto un altro Pordenone, grazie anche ai cambi di Tesser che ha ridisegnato una squadra troppo brutta per essere vera: infatti con l’inserimento dell’attaccante Butic al posto del centrocampista Scavone, Ciurria da seconda punta è passato a fare il trequartista mentre Zammarini è scalato mezzala. Mossa decisiva, perchè con Diaw e l’ex Cesena davanti, ma soprattutto grazie ad un ispiratissimo Ciurria dietro di loro, il Pordenone ha disputato un secondo tempo da grande squadra trovando prima il gol del pareggio con l’attaccante cividalese, abile a saltare due difensori e a freddare il portiere con un rasoterra angolato, e poi la rete del vantaggio con Ciurria. Un autentico gioiello dell’ex Spezia, continuamente presente in tutte le azioni pericolose dei neroverdi e sicuramente il migliore di giornata. Soltanto la sfortuna in occasione del 2 a 2 ha negato ai ramarri la prima gioia stagionale. Bisognerà quindi ripartire dai secondi 45 minuti di sabato, in cui si è vista una squadra giocare con intensità e voglia di ribaltare la gara, per provare a battere domani il Monza, in occasione del terzo turno di Coppa Italia. Superare i brianzoli servirebbe a sfatare il tabù vittoria ma soprattutto a dare fiducia e morale in vista della trasferta di campionato contro l’Ascoli.  Sono riusciti a calarsi autonomamente dalla parete i due alpinisti austriaci che erano rimasti bloccati sulla parete calcarea del Gamspitz, via attrezzata in alta valle del But. Un lieto fine possibile anche grazie ad un gran gioco di squadra tra cittadini, soccorso alpino italiano e austriaco.

Fonte foto: Pagina Facebook Pordenone Calcio

Continua a leggere

UDINESETV LIVE

Facebook

Ultime News