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Calcio

Parma – Udinese 2-2

Adem Skoric

PARMA – UDINESE: 2-2 (2-0)

Parma (4-3-3): Sepe; Conti, Bani, Gagliolo, Pezzella (79’ Laurini); Hernani (66’ Grassi), Brugman (70’ Cyprien), Kucka; Karamoh (66’ Man), Cornelius, Mihaila (79’ Bruno Alves). A disposizione: Colombi, Iacoponi, Zirkzee, Sohm, Osorio, Brunetta, Busi. Allenatore: D’Aversa

Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao (46’ Molina), Nuytinck, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan (87’ Makengo), Walace (46’ Nestorovski), Zeegelaar (67’ Ouwejan); Pereyra, Llorente (60’ Okaka). A disposizione: Scuffet, Gasparini, Makengo, Bonifazi, Braaf, Micin, De Maio. Allenatore: Gotti

Arbitro: Irrati di Pistoia

Assistenti: Bresmes e Affatato

IV: Paterna

VAR: Piccinini

AVAR: Galetto

Marcatori: 3’ Cornelius, 32’ Kucka, 64’ Okaka, 80’ Nuytinck

Ammoniti: Brugman, Cornelius, Bani, Mihaila, Hernani, Man, Conti, Zeegelaar, Musso, Pereyra

Recupero: 1’ pt e 5’ st

PARMA – È finita 2-2 la sfida del Tardini tra Parma e Udinese, valida per la 23^ giornata di Serie A TIM. Mister Gotti deve fare a meno dell’infortunato Deulofeu e là davanti si affida al solo Llorente, supportato da Pereyra in posizione più avanzata del solito. Centrocampo confermato rispetto alla sfida contro la Roma mentre dietro c’è Becao dal primo minuto. Dall’altra parte D’Aversa punta sul tridente formato da Karamoh, Cornelius e Mihaila. Al 3’ il Parma trova subito il gol del vantaggio con Cornelius. Il centravanti danese supera Musso con un colpo di testa da due passi sul traversone di Pezzella dalla sinistra. Al 14’ ci riprova Cornelius con un altro colpo di testa in un’azione molto simile a quella del gol ma questa volta un grande intervento di Musso scongiura la rete. Al 17’ risponde l’Udinese con Zeegelaar che ha un’ottima occasione da pochi metri ma la conclusione di destro al volo termina alta sopra la traversa. Al 31’ il direttore di gara accorda un calcio di rigore in favore del Parma per un fallo in area di Becao su Mihaila. Sul dischetto si presenta Kucka, che con il destro batte Musso per il gol del 2-0. Al 45’ ci prova anche Mihaila con un destro da posizione defilata ma Musso respinge con un intervento di grande istinto.

Nella ripresa al 55’ è nuovamente Mihaila a presentarsi a tu per tu con Musso ma i tempi giusti del portiere bianconero nell’uscita impediscono all’attaccante di calciare al meglio. Al 64’ l’Udinese dimezza lo svantaggio grazie al gol del neo-entrato Okaka. Il centravanti bianconero trova una bella incornata sull’eccezionale cross di capitan De Paul dalla trequarti, battendo Sepe per il gol del 2-1. Al 68’ Pereyra ha una buona occasione su un pallone vagante per calciare in porta dal limite ma la sua conclusione manca di potenza e precisione, terminando facilmente tra le braccia del portiere gialloblu in presa bassa. All’80’ l’Udinese riesce a trovare il pareggio con un altro gol di testa, stavolta di Nuytinck. L’olandese supera Sepe con una poderosa incornata sul primo palo sul grande cross di Ouwejan dalla distanza, gonfiando la rete per il gol del 2-2. All’87’ ci prova di testa anche Nestorovski su un altro traversone di Ouwejan. Leggermente imprecisa, la conclusione si spegne a lato. Pareggio in rimonta che muove la classifica e porta a 25 i punti raccolti sinora dagli uomini di Mister Gotti, il cui prossimo impegno è ora in programma per le 15 di domenica alla Dacia Arena tra Udinese e Fiorentina.

Calcio

Udinese, adesso sei maturata. Giù il cappello per De Maio

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E’ un’Udinese cresciuta, probabilmente, in maniera definitiva. O se non proprio definitiva, poco ci manca. Sì perché questa è un’Udinese matura e l’ha dimostrato anche ieri sera battendo per 2-0 il Sassuolo grazie alle reti di Fernando Llorente, al primo gol in bianconero e del Tucu Pereyra, al terzo centro stagionale, su assist del gemello De Paul.

Un’Udinese che adesso sembra davvero diventata quella squadra che società e ambiente speravano potesse essere fin dall’inizio e che dall’inizio invece, per errori e sfortuna, non è stata. Della forza di questo gruppo se n’è parlato tanto: ci credevano gli addetti ai lavori, ci credeva il club, ci credevano i tifosi: in poche parole tutti tranne i giocatori stessi che ci hanno messo un po’ di tempo per capire il loro effettivo potenziale. Come ha detto De Paul, adesso è cambiata la mentalità. Adesso l’Udinese è una squadra forte che può giocare a testa alta davvero contro chiunque come hanno dimostrato le ultile gare.

E quella contro il Sassuolo era a tutti gli effetti una partita trappola. Sia perché la squadra di De Zerbi è forte e gioca bene, sia perché non era facile rialzarsi e confermarsi dopo il tragico, sportivamente parlando, epilogo di San Siro.

E a San Siro era stato protagonista in negativo Larsen, con quella sciocchezza che aveva portato al rigore in extremis trasformato da Kessie per il definitivo 1-1. Ebbene, ieri il danese ha giocato un grande match, con grinta e determinazione: si è visto che aveva voglia di riscatto. Lui come Llorente che non segnava da una vita e si è tolto un peso enorme con la decisiva zampata che ha sbloccato la gara e bucato Consigli che poco prima gliene aveva negato un altro con una super parata. Da sottolineare anche la prova di De Maio, perfetto al rientro tra i titolari dopo tanto tempo e dopo un periodo per lui molto difficile.

Insomma, adesso è una squadra completa dal primo all’ultimo elemento e le sensazioni anche per le prossime gare sono positive. A cominciare da quella contro il Genoa in programma il prossimo sabato sera. Ma è presto per pensarci, adesso ci si può godere, ancora per un giorno, la grande vittoria di ieri.

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Calcio

De Maio: “Una grande vittoria”

Adem Skoric

Al termine del convincente successo sul Sassuolo, il centrale difensivo bianconero Sebastien De Maio ha parlato ai microfoni di Udinese Tv: “Una grande vittoria che conclude una serie di partite molto difficili. Fare 7 punti in tre partite è molto importante e stiamo facendo bene soprattutto per quello che è l’atteggiamento della squadra. Personalmente sono contento di aver risposto bene, non era facile dopo così tanto tempo senza giocare ma mi sono sempre allenato bene e sono rimasto fisso sull’obiettivo di iniziare a riprendere un po’ di minutaggio, il Mister mi ha premiato e spero di poter continuare come fatto oggi. Non so dove possiamo arrivare ma ci mancano 8 punti all’obiettivo salvezza e una volta raggiunto quello vedremo dove possiamo arrivare“.

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Calcio

Pereyra: “Dimostrato di essere una grande squadra”

Adem Skoric

Al termine della vittoria ottenuta contro il Sassuolo, il marcatore della seconda rete bianconera Roberto Pereyra ha parlato ai microfoni di Udinese Tv: “Noi prepariamo le partite in questo modo, sappiamo qual è il nostro obiettivo ed ora è ben chiaro a tutti. Oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra dove tutti si sacrificano per i propri compagni e stasera sono arrivati i tre punti che ci meritavamo. Llorente? Sono contento per lui perché in settimana diceva di voler segnare e quindi mi fa piacere che ci sia riuscito, sicuramente gli darà più fiducia e sarà più facile per lui aiutare la squadra. Io mi sento bene sia da mezzala che da seconda punta, mi piacciono entrambi i ruoli e penso di aiutare la squadra. Alla fine è l’allenatore a decidere e io mi metto sempre a completa disposizione della squadra“.

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