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Pordenone, col Cosenza serve un pari per evitare i play-out

Redazione

Una stagione intera da giocarsi in 90’. È rinviato a lunedì il verdetto sul campionato del Pordenone, al giorno in cui al Teghil di Lignano sarà chiamato a non perdere contro il Cosenza per assicurarsi di restare in serie B senza passare per le forche caudine dei play-out. Il motivo è semplice ed è legato alla formula del torneo. Se la classifica finale vedrà un distacco inferiore a 5 punti tra la 16^ e la 17^, è previsto uno spareggio di andata e ritorno tra queste due squadre per decretare la quarta retrocessa. In caso invece di divario superiore, la 17^ scende direttamente in serie C assieme elle ultime tre della graduatoria.

E le due squadre in questione sono proprio Pordenone e Cosenza, con il calendario che, per uno scherzo del destino, le vede scontrarsi l’una con l’altra proprio nell’ultima giornata. Nell’attuale classifica i ramarri sono sedicesimi con 42 punti, sette in più del Cosenza che spera dunque in una vittoria per portarsi a -4 e potersi giocare poi il tutto per tutto, ancora con l’undici di Domizzi, nelle due gare dei playout che in tal caso si svolgerebbero il 15 e il 21 maggio.Dal canto suo, il Pordenone può contare di due risultati su tre per trarre la barca in salvo, ma certo non era nei suoi piani arrivare al match conclusivo con la salvezza ancora da conquistare. Lo 0-0 di ieri a Venezia non è bastato, nonostante la sconfitta interna dei calabresi col Monza. Quello che però pesa di più è la vistosa flessione avuta nel girone di ritorno, dove i neroverdi hanno raccolto appena 14 punti dopo essere stati a lungo a margine della zona play-off nella prima fase del campionato. 

Foto: pagina Facebook Pordenone Calcio

Cronaca

Si tuffa nel Tagliamento e si frattura una caviglia

Redazione

Un ragazzino di 15 anni ha riportate la frattura della caviglia mentre si trovava nel fiume Tagliamento a Ronchis. L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi. Il quindicenne si è tuffato in acqua cercando di afferrare un ramo ma questo al momento dell’impatto si è spezzato finendo rovinosamente in acqua in un tratto decisamente poco profondo. Subito è stato dato l’allarme e sono stati attivati i soccorsi. Per il recupero del giovane e il suo trasporto all’ospedale di Latisana è intervenuto l’elicottero dei vigili del fuoco di Venezia. Sul posto sono intervenuti anche i colleghi di Latisana.

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Cronaca

Tragedia a Solcano: 13enne annega nell’Isonzo

Redazione

Tragedia nel primo pomeriggio di oggi lungo il fiume Isonzo nei pressi di Salcano dove si trova il centro kajak meta estiva per molti turisti transfrontalieri in Slovenia a meno di un chilometro dall’ex confine di stato . Un ragazzino di tredici anni, residente nella zona della Goriska è annegato dopo aver fatto un tuffo nell’acqua. All’improvviso la tragedia. Gli amici che si trovavano in compagnia con lui non lo hanno più visto riemergere in superficie. In quel punto l’Isonzo è molto impervio e il formarsi di mulinelli non lasciano scampo nemmeno a un nuotatore esperto. Immediati sono scattate le ricerche, che hanno impegnato sul fronte italiano i vigili del fuoco. Il corpo senza vita è stato ripescato proprio nei pressi in cui il fiume entra in Italia. Il personale sanitario ha cercato di rianimarlo ma non c’era più nulla da fare. Indaga la polizia del commissariato di Nova Gorica.

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Udinese, De Paul-Atletico: la trattativa esiste ma non è ancora chiusa

Redazione

de paul udinese

Forse è il gioco delle parti, forse no. Probabilmente alla fine De Paul andrà davvero all’Atletico Madrid ma la trattativa non è ancora del tutto chiusa come si poteva supporre e come chiunque, in questi giorni, aveva affermato. A testimoniarlo è il direttore dell’area tecnica dell’Udinese Pierpaolo Marino che ha candidamente ammesso che le trattative per il numero 10 argentino esistono eccome e che è vero che l’Atletico è nettamente la società con la quale i discorsi sono in fase più avanzata ma che non è già tutto fatto perché la distanza tra domanda e offerta esiste ancora e quindi, ad oggi, De Paul è a tutti gli effetti ancora un giocatore dell’Udinese. Se non si limeranno gli ultimi dettagli non ci sarà l’ufficialità e senza i contratti firmati ovviamente nessuno si muove. Senza dimenticare che ci sono anche altri club interessati e che potrebbero inserirsi. In conclusione, l’Atletico è nettamente in vantaggio ma nulla è stato ancora deciso. Insomma, per avere De Paul servono i soldi, quelli veri. E di soldi ce ne sono pochi, e non solo in Italia evidentemente. In ogni caso non va dimenticato che, oltre all’accordo tra le due società, va trovata anche la quadra con il giocatore e con i procuratori che in questi casi hanno sempre un peso notevole nelle trattative. Potrebbe volerci quindi ancora qualche giorno per capire meglio come si evolverà la situazione.

Discorso simile, un po’ meno complesso, ma simile per le trattative in entrata: Maxi Romero e Pedro Pereira sono sempre reali e concreti obiettivi dell’Udinese ed entrambi sono molto vicini, soprattutto l’attaccante, al club della famiglia Pozzo ma ad oggi, anche qui, nessuna ufficialità. Bisogna avere pazienza, è necessario che tutti i dettagli vengano limati e risolti. Serve aspettare ancora un po’, ma l’Udinese non ha fretta.

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