fbpx
Connettiti con noi

Sport

Spezia – Udinese 0-1

Adem Skoric

SPEZIA – UDINESE: 0-1 (0-0)

Spezia (4-3-3): Zoet; Sala (71’ Bourabia), Nikolaou, Hristov, Ferrer; Maggiore, Kovalenko (62’ Agudelo), Bastoni (86’ Reca); Antiste, Gyasi (86’ Salcedo), Colley (62’ Verde). A disposizione: Zovko, Provedel, Manaj, Bertola. Allenatore: Motta

Udinese (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir; Molina (87’ Soppy), Arslan (87’ Jajalo), Walace (63’ Makengo), Pereyra, Stryger Larsen; Pussetto (63’ Beto), Deulofeu (81’ Samardzic). A disposizione: Padelli, Piana, Perez, Zeegelaar, Forestieri, Ianesi, De Maio. Allenatore: Gotti

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Assistenti: Rossi e Palermo

IV: Minelli

VAR: Valeri

AVAR: Colarossi

Marcatori: 89’ Samardzic

Ammoniti: Nikolau, Pussetto, Arslan

Recupero: 5’ pt e 6′ st

LA SPEZIA – È finita 0-1 la sfida del Picco tra Spezia e Udinese, valida per la 3^ giornata di Serie A TIM. Mister Gotti non stravolge l’undici che ha vinto contro il Venezia nell’ultima sfida di campionato e si presenta alla prima trasferta stagionale con il classico 3-5-2 e la coppia Deulofeu-Pussetto a guidare l’attacco. In mezzo al campo c’è Molina dal primo minuto, mentre Pereyra arretra sulla linea mediana. Dall’altra parte Motta si affida al tridente composto da Antiste, Gyasi e Colley. Al 6’ ci prova Antiste con un colpo di testa ravvicinato sul traversone di Bastoni. Conclusione che si spegne di poco a lato della porta friulana. Al 15’ Walace prova la botta da fuori ma la sua conclusione è mal calibrata e il pallone termina ampiamente a lato. Al 28’ è Stryger Larsen ad avere una buona opportunità dal vertice dell’area di porta ma il suo sinistro rasoterra è facile preda di Zoet che fa sua la sfera.

Nella ripresa al 59’ Deulofeu penetra bene in dribbling dall’out di sinistra e dal vertice dell’area di porta lascia partire un pregevole destro ad effetto sul secondo palo. Zoet si distende e con la punta delle dita raggiunge il pallone calciato dal numero 10 bianconero, deviandolo in corner. Al 67’ Agudelo cerca di sorprendere Silvestri con un potente destro da fuori, il numero uno friulano è però reattivo e in tuffo respinge il tentativo. Al minuto numero 83 Makengo ha una grande occasione nel cuore dell’area di rigore sulla sponda di Beto ma il suo tiro manca completamente lo specchio della porta e l’occasione sfuma. All’85 ci prova Verde con un piazzato da dentro l’area e con Silvestri fuori dai pali, Nuytinck ci mette una pezza e sulla linea di porta respinge di testa un pallone destinato in rete. All’89 l’Udinese trova il gol del vantaggio con il giovane Samardzic. Il numero 24 bianconero all’altezza dei 20 metri si sbarazza in dribbling della difesa avversaria e dal limite dell’area lascia partire un destro potente e preciso che si infila all’angolino destro per il gol dello 0-1 finale. Terzo risultato utile consecutivo e vittoria nella prima trasferta stagionale per gli uomini di Mister Gotti, il cui prossimo impegno è ora in programma per le 20.45 di lunedì alla Dacia Arena contro il Napoli.

news

Pordenone, recuperare gli uomini prima dei calciatori

Redazione

E’ un momento drammatico in casa Pordenone con il club del presidente Lovisa protagonista della peggior partenza in campionato degli ultimi 31 anni. La differenza però è che nel 1990 i neroverdi militavano in Promozione che, con tutto il rispetto, è ovviamente una cosa completamente diversa per questioni tecniche ed economiche. Per evitare una stagione drammatica il Pordenone deve ritrovarsi e Rastelli prima di tutto deve ritrovare gli uomini: una volta recuperati quelli si potrà pensare di recuperare i calciatori. Ma bisogna andare per gradi in una situazione davvero tanto delicata.

L’ennesimo ko subito contro il Parma, pesantissimo come quello di Ferrara, ha fatto precipitare i friulani all’ultimo posto in classifica per differenza reti con i ramarri ancora a zero punti dopo 3 gare insieme a Vicenza, Alessandria e Ternana con i biancorossi che stanno per esonerare Mimmo Di Carlo per sostituirlo con l’ex Udinese Massimo Oddo, dopo i ‘no’ ricevuti da Venturato, Corini e Liverani.

Il Pordenone quindi non è da solo ma questa non può essere una consolazione. Bisogna risollevarsi in fretta perché questa squadra non è da zona retrocessione: sono stati fatti investimenti importanti e sono stati presi giocatori importanti che adesso devono dimostrare di esserlo. Inizia un mini ciclo di tre gare in una settimana contro Cittadella e Monza in trasferta con in mezzo il match casalingo contro la Reggina. 3 gare fondamentali, 3 gare per capire se il Pordenone è pronto a rialzarsi.

Continua a leggere

Sport

Udinese, da domani testa al Napoli: con gli azzurri non c’è nulla da perdere

Redazione

Seconda giornata di riposo per l’Udinese che domani pomeriggio alle 16.00 riprenderà la preparazione in vista di un mini ciclo che si preannuncia durissimo. Una ripresa che comunque sarà caratterizzata dall’entusiasmo derivato dalla seconda vittoria consecutiva, ottenuta domenica contro lo Spezia. Una vittoria che ha fatto balzare la squadra a 7 punti dopo sole 3 giornate di campionato. Una vittoria che ha dato ulteriore fiducia ad un team che già dal ritiro austriaco di luglio si vedeva voglioso di fare meglio dello scorso anno. E se vincere aiuta a vincere, le vittorie portano entusiasmo. E questo entusiasmo sarà utile per giocarsela a viso aperto contro Napoli, Roma e Fiorentina: le squadre che i bianconeri affronteranno, a partire da lunedì prossimo, in 6 giorni proprio nell’ambito di quel mini ciclo di cui si parlava prima.
Un trittico complicatissimo visto che la banda Gotti affronterà due delle tre squadre finora ancora a punteggio pieno e una, la Viola, che comunque con la nuova guida di Italiano sta stupendo. Sta stupendo come l’Udinese che da sempre nelle partite importanti riesce a dare quel qualcosa in più. E allora le zebrette dovranno giocarsela a viso aperto consapevoli di non avere nulla da perdere ma solo da guadagnare grazie anche alla spinta dei tifosi che finalmente sono tornati a cantare alla Dacia Arena. Ovviamente saranno vietate le brutte figure del finale dello scorso campionato ma Pereyra e compagni potranno giocare con la serenità giusta per disputare delle grandi partite e con la certezza di avere adesso quei ricambi che sono sempre mancati nelle ultime stagioni. I vari Udogie, oggi infortunato, Soppy, Beto, Makengo e Samardzic, in attesa di scoprire anche Perez, sono molto di più di semplici alternative, come dimostrato dalla perla del tedesco. Questi ragazzi vanno aspettati ovviamente ma vanno anche lanciati al momento giusto come ha fatto Gotti domenica perchè le qualità sono evidenti e possono tranquillamente ripercorrere le orme di Molina per iniziare oggi a diventare i titolari di domani.

Continua a leggere

Sport

Manzanese: spiragli per una nuova proprietà

Redazione

La Manzanese Calcio potrebbe avere a breve una nuova proprietà. La dirigenza della società ha fatto sapere di aver avviato dei contatti con Daniele Fedele il quale rappresenterebbe altri imprenditori della zona. Questo il comunicato condiviso sul sito ufficiale della società:

<<A seguito degli accadimenti susseguiti nell’ultimo periodo, si rende noto che da giorni sono stati avviati proficui e continui colloqui tra l’attuale dirigenza della Manzanese Calcio e il sig. Daniele Fedele, anche in rappresentanza di altri esponenti territoriali. 

Il dialogo, proficuamente intercorso fino ad oggi, è volto a definire un perimetro di un supporto efficace nella gestione attuale della Società e teso a creare i presupposti per un passaggio della Manzanese Calcio. Tutti i soggetti coinvolti hanno manifestato e ribadito ampia disponibilità nel gestire e nel cooperare al fine di trovare la miglior strada possibile per il futuro della Manzanese Calcio.

Riguardo la figura del Direttore Sportivo Francesco Gigliotti comunichiamo la sua ferma intenzione di proseguire la sua attività dirigenziale con la SSD Manzanese Calcio, oggi come nel futuro>>.

Continua a leggere

UDINESETV LIVE

Facebook

Ultime News