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Serie B, Pordenone-Parma 0-4

Redazione

Cambia il tecnico, non il risultato. Altro ko pesante per il Pordenone, che rimane ancora al palo in classifica incassando un poker dal Parma di Gigi Buffon. Banco di prova oltremodo ostico per provare a invertire l’inerzia, Rastelli ci prova schierando un 4-3-2-1 con El Kouakibi e Sabbione titolari in difesa, mentre Ciciretti e Folorunsho sono le due mezze punte alle spalle di Tsajout.

La generosità dei ramarri, tuttavia, non basta e il Parma al 19’ passa in vantaggio su calcio d’angolo. Vazquez sfugge alla marcatura di Magnino e di testa insacca l’1-0. Il gol non spegne le speranze del Pordenone: al 25’ Falasco si accentra palla al piede e impegna Buffon con un potente sinistro dalla distanza. Resterà l’unico intervento del match per il portiere ex Juve. Gli emiliani riprendono campo e trovano il raddoppio prima dell’intervallo con Juric. Il croato stoppa di destro nell’area piccola e ha il tempo di girarsi per calciare a rete con l’altro piede. È questo il colpo che di fatto chiude la partita. Nella ripresa i neroverdi non rinunciano ad attaccare ma senza creare pericoli e la superiorità tecnica del Parma sfocia nelle marcature di Roberto Inglese – un crack per la categoria – e di Dennis Man.

Se i primi sprazzi di un Pordenone più propositivo si sono visti, resta pesante il passivo del triplice fischio. In tre partite, zero gol fatti e 10 subiti: un’emorragia da stoppare al più presto. 

Cronaca

Trieste: lascia un pacco sospetto in Tribunale, denunciata una 60enne per procurato allarme

Redazione

Il 10 settembre scorso, è stato rinvenuto, dal personale addetto alla sicurezza, un plico sospetto all’interno del Tribunale di Trieste.
Per tale motivo, è scattato l’allarme ed è stato richiesto l’intervento delle Forze di Polizia. Sul posto giungevano per i primi rilievi gli uomini della Polizia di Stato, tra cui gli artificieri ed equipaggi delle Volanti, oltre alla Digos, alla Polizia Scientifica ed ai Vigili del Fuoco. Messa in sicurezza la zona, si appurava dagli operanti che si trattava di un plico voluminoso inoffensivo, contenente materiale religioso, tra cui ceri votivi, scritture sacre, immagini religiose e santini, ed un biglietto indirizzato “alla comunità del Tribunale di Trieste”.

Le immediate e mirate attività info – investigative poste in essere dalla Polizia di Stato- DIGOS, e dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, Dott. Massimo De Bortoli, hanno consentito di risalire al responsabile dei reati di procurato allarme e di minaccia determinati dall’aver posizionato un involucro sospetto, nei pressi dell’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale.
Infatti, dalla scrupolosa analisi dei filmati estrapolati dal sistema di video-sorveglianza del Palazzo di Giustizia, si è evidenziata la figura di una donna, con il volto coperto dalla mascherina, entrata con una borsa, che percorrendo l’interno della Palazzo di Giustizia, si dirigeva al piano dove è stato successivamente rinvenuto il plico.
Dalle immagini registrate dallo scanner, peraltro, si poteva notare come all’interno della borsa vi fossero alcuni cilindri, che, dall’esame attento si è accertato fossero proprio i ceri votivi trovati nel pacco sospetto. Effettuati i doverosi riscontri, all’esito delle attività di indagine, è stata deferita all’Autorità
Giudiziaria, per procurato allarme e minaccia, una donna, di 60 anni, residente a Trieste.
Nei confronti dell’indagata, quindi, la Procura della Repubblica di Trieste, ha disposto venisse effettuata una perquisizione personale e locale al fine di rilevare la presenza di cose pertinenti alla condotta delittuosa.
Nella mattinata di ieri, gli agenti della DIGOS hanno eseguito la perquisizione che ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro il vestiario e la borsa indossati dalla donna oltre a materiale religioso identico a quello trovato all’interno della busta. L’indagata, che ha ammesso la paternità del gesto, ha motivato la propria condotta come un dono e segno di riconoscenza per l’operato del Tribunale, contestando che la stessa avesse connotazioni di segno negativo.

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Cronaca

Giunta Regionale: ok piano politiche attive lavoro

Redazione

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, il progetto “Apprendiamo @ Lavoriamo in Fvg”, piano per l’apprendimento permanente degli adulti in Fvg. Si tratta di un documento che accompagnerà le politiche regionali su lavoro e formazione per i prossimi sette anni e che nella fase di avvio prevede un primo stanziamento di 60 milioni di euro. Lo strumento, che contiene tutte le politiche attive del lavoro relative alla formazione in Fvg, come ha illustrato l’assessore
Rosolen, è “imprescindibilmente legato al salto di qualità nell’occupazione e nella formazione su cui la Regione basa lo sviluppo delle persone ed è premessa per lo sviluppo economico e sociale della regione. Si tratta di un documento che coinvolge tutti i portatori di interesse: dagli enti di formazione alle università, agli Its, alle associazioni datoriali fino alla cooperazione sociale”.
   La Regione ha “ritenuto necessario dare una specifica declinazione ai principi della legge regionale 27/2017, volta a promuovere la realizzazione di un sistema dell’apprendimento permanente e nel programma unitario 2021-2023 degli interventi in formazione e orientamento permanente del Fvg attraverso la definizione di un documento, ovvero “Apprendiamo @ Lavoriamo in Fvg”.

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Cronaca

Albero sulla strada a Trieste, intervento di rimozione dei vigili del fuoco

Redazione

Vigili del Fuoco al lavoro dalle 9,30 di questa mattina a Trieste in via Battigelli nel rione di Longhera per la rimozione di un grosso albero collassato sulla sede stradale che bloccato la circolazione. Non si segnalano feriti. La causa del crollo è da imputare al violento temporale che nella notte si è abbattuto sul capoluogo regionale. Per la gestione del traffico la Polizia Locale.

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