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Cronaca

Green pass per tutti a lavoro. Draghi: “Serve per continuare ad aprire il Paese”

Redazione

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’unanimità al nuovo decreto legge per l’estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro. “La novità è che è una strategia universalistica, andiamo a toccare tutto il mondo del lavoro pubblico e privato e per il privato dipendente e autonomo, un insieme di 23 milioni di lavoratori”. Così il ministro Renato Brunetta in conferenza stampa.

L’obbligo di Green pass per l’ingresso nei luoghi di lavoro vale per tutti i lavoratori privati, dunque sono inclusi gli autonomi e i collaboratori familiari.

L’obbligo dunque si applicherà ad esempio all’idraulico o all’elettricista che svolga il suo lavoro nel pubblico e nel privato, ma anche a colf e badanti. La norma dispone infatti che “chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde”.

Scatta subito la sospensione dal lavoro per i lavoratori privati, mentre per i dipendenti pubblici vale dopo cinque giorni. Lo prevede la bozza del nuovo dl sul Green pass. I lavoratori privati, se “comunicano di non essere in possesso della certificazione verde o qualora risultino privi al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono sospesi dalla prestazione lavorativa, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”.

I test antigenici saranno gratuiti solo per gli esenti previsti dalla circolare del ministero della salute. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa.

I guariti dal Covid non dovranno più attendere 15 giorni dalla prima dose di vaccino anticovid per avere il green pass ma lo otterranno subito dopo la prima somministrazione. E’ quanto prevede la bozza del decreto che estende la certificazione ai luoghi di lavoro. L’articolo 4 comma 3 modifica infatti la normativa attuale sostituendo il passaggio in cui si affermava che la certificazione era valida “dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione” con le parole “dalla medesima somministrazione”.

L’estensione del Green pass scatterà, probabilmente dal 15 ottobreper tutti i lavoratori pubblici e privati

Il green pass rilasciato sulla base di un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo ha una validità di quarantotto ore dall’esecuzione del test “antigenico rapido e di 72 ore dall’esecuzione del test molecolare”. Lo prevede un emendamento al green pass bis approvato in commissione Affari costituzionali alla Camera.

Tra le novità, la sospensione dal lavoro, e quindi dallo stipendio, dopo 5 giorni di accesso senza certificato. Per le farmacie verso l’obbligo di prezzi calmierati per i tamponi. Il governo inoltre chiede di estendere l’obbligo di Green pass anche a Quirinale, Consulta e Parlamento. Per il principio dell’autodichia, la norma non si può applicare automaticamente agli organi costituzionali che, in base al decreto, dovranno pronunciarsi entro il 15 ottobre. L’obbligo di certificato è esteso anche a chi opera nelle associazioni di volontariato.

“Questo provvedimento ha un ampio consenso: ha avuto ampia condivisione nella cabina di regia, nella Conferenza delle Regioni guidate da diverse forze politiche ed è stato votato all’unanimità in Cdm. Ci sono state proposte di modifiche recepite. Il premier Draghi come avviene da mesi, riesce a fare sintesi delle diverse sensibilità; c’è il consenso di tutti i partiti di maggioranza”. Lo ha detto la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini in conferenza stampa.

“C’è piena sintonia nel governo e col ministro Franceschini. Il governo ha fatto la scelta di fondo di puntare tutte le energie sulla riapertura delle scuole. Oggi ci sono altre misure vigenti e c’è un tema di capienza dentro cinema e teatri. L’orientamento è : monitoriamo con attenzione la curva dopo l’apertura delle scuole, se la curva dovesse reggere lavoreremo per allargare le maglie per quanto riguarda le capienza”. Cosi il ministro Roberto Speranza. “Comprendiamo richieste dal mondo del cinema e dello sport ma abbiamo bisogno di alcune settimane per valutare la curva dopo l’apertura delle scuole”.

   Sarà espressamente previsto il divieto di licenziare, recependo una preoccupazione sindacale.  Cgil, Cisl e Uil e alcuni ministri avevano chiesto di rendere i tamponi gratuiti per tutti, ma la linea del governo ad ora resta contraria, perché il rischio sarebbe stato quello di disincentivare i vaccini. 

   I mal di pancia leghisti si erano riverberati nei voti parlamentari sui precedenti decreti Green pass. Ma difficilmente la Lega, che continua a chiedere la gratuità dei tamponi, si smarcherà. Giancarlo Giorgetti, che con Renato Brunetta, Roberto Speranza e Andrea Orlando affianca Draghi al tavolo con i sindacati, ha già espresso pubblicamente il suo favore alla misura, che piace anche ai governatori del Nord.

   Secondo i dati del commissario Figliuolo, inoltre, saremmo vicini alla “immunità sociale”: accelerare ora sul Pass nei luoghi di lavoro, serve ad avvicinarsi in 3 o 4 settimane a un “punto di sicurezza”, entro la metà di ottobre arrivare alla vaccinazione completa di 44 milioni di persone, l’81,7% della platea. A Palazzo Chigi i segretari di Cgil e Uil Maurizio Landini e Angelo Colombini della Cisl avevano reiterato la richiesta di obbligo vaccinale, ma è una via che il governo per ora sceglie di non percorrere. 

   “Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi”, dice Mariastella Gelmini.

   Al termine della riunione della cabina di regia Salvini osserva: “Usare il green pass per garantire le riaperture e il lavoro va bene. Imporlo, però, e su questo abbiamo presentato un emendamento, alle mamme che vanno a portare il figlio al nido o alla scuola materna e se non ce l’hanno non possono andare a prendere il figlio di due anni, mi sembra veramente qualcosa di assolutamente assurdo. Occorrono equilibrio e buon senso”. “I parlamentari della Lega stanno battagliando perché il diritto al lavoro e quello alla salute, così come il diritto alla scuola, sono fondamentali”.

“Draghi? Sul Green pass sono d’accordo con la Merkel. Lui d’accordo con Macron, io con tutto il resto dell’Europa e del mondo”. Lo afferma il Presidente di FdI, Giorgia Meloni, all'”Aria che tira”, su La7.

   “Il Green pass è uno strumento utile adesso per completare la campagna vaccinale e mettere in sicurezza il Paese. Però dobbiamo garantire assolutamente il diritto al lavoro che è di pari rilievo costituzionale”, dice il leader del M5s, Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti ad Assisi. “Adesso vedremo la proposta legislativa che verrà portata – ha detto Conte – ma noi riteniamo che debba da un lato essere diffuso l’utilizzo del Green pas per rendere sicuri i posti di lavoro e dall’altro bisogna però assicurare che ci sia il diritto alla conservazione del posto di lavoro”.

Cronaca

Tornano in presenza i Mercoledì del placement, colloqui di lavoro con quattro realtà aziendali

Redazione

Tornano in presenza Mercoledì del placement dell’università di Udine. Per studenti, dottorandi e laureati dell’Università di Udine c’è tempo fino a martedì 26 ottobre per accreditarsi online tramite modulo on-line al link www.uniud.it/careercenter e partecipare al Mercoledì del placement, in programma mercoledì 27 ottobre, in collaborazione con la Fondazione Friuli. Le aziende si presenteranno negli spazi di palazzo di Toppo Wassermann e si renderanno disponibili alla raccolta dei curriculum ed a brevi colloqui personali per laureati e laureandi.

Le quattro realtà aziendali che parteciperanno sonoBancaTer, Fluentis, Freud, Irca Spa. Le aree di interesse, complessivamente per le diverse aziende, comprendono tutti gli indirizzi di laurea dell’Ateneo. Adecco Italia sarà a disposizione per consulenza e il 26 ottobre dalle 15:30 offrirà un servizio gratuito di consulenza e correzione curriculum su Microsoft Teams con iscrizione entro il 24/10 su www.uniud.it/careercenter. Per informazioni: careercenter@uniud.it

Mercoledì 27 ottobre il Mercoledì del placement inizierà alle 16 con l’accreditamento allo stand Adecco. In aula T4 (Auditorium) alle 16.30 ci saranno le presentazioni aziendali in Aula T4 (Auditorium). Infine dalle 17.30 in poi si terranno i colloqui personali ai desk delle aziende. Obbligo green pass e mascherina al chiuso.

BancaTer (www.bancater.it) nasce nel 2018 dall’unione della BCC di Basiliano e della BCC di Manzano per promuovere la responsabilità sociale e stimolare la crescita economica e culturale delle comunità, ispirandosi ai principi della cooperazione e del localismo. Conta 231 dipendenti.

Fluentis (www.fluentis.com) è una software house italiana che opera nel mercato delle soluzioni gestionali da oltre 25 anni con una propria piattaforma ERP ad alto contenuto tecnologico rivolto sia alle piccole imprese, sia alle medio/grandi aziende nazionali ed europee. Conta 50 dipendenti e si identifica nel mercato come unico fornitore di soluzioni integrate all’ambiente gestionale, capaci di soddisfare le esigenze delle diverse realtà aziendali.

Freud (www.freud.it/global/en/) è leader mondiale nella produzione di lame circolari, punte, gruppi per serramenti e componenti in metallo duro per l‘industria. Conta 603 dipendenti e tra le sue soluzioni, vanta il rivestimento Silver I.C.E. per le lame industriali ed il sistema ISOprofi l per il serramento. Il punto di forza Freud, unico al mondo, è la produzione interna del Metallo Duro MicroGrain, una combinazione di Titanio e Cobalto (TiCo) utilizzata per tutti i taglienti. Fondata nel 1962 in Italia, Freud oggi fa parte del Gruppo Bosch.

IRCA spa Zoppas Industries (Heating Element Technologies) (www.zoppasindustries.com) – produce resistenze elettriche e sistemi riscaldanti. Conta 8000 dipendenti in tutto il mondo ed è presente in differenti aree di mercato e avvalendosi di Business Units altamente specializzate garantisce solide competenze e costante innovazione.

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Cronaca

Arrestati 4 stranieri per spaccio a Trieste

Redazione

Quattro arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti da parte della polizia di Trieste. Si tratta di 4 stranieri di nazionalità pakistana e afgana, tutti tra i 21 e 31 anni, che avevano stabilito le loro piazze di spaccio nel quartiere di Campo San Giacomo e in Piazza Libertà.

I servizi su strada hanno permesso agli agenti della mobile, in borghese di documentare la cessione dello stupefacente, e anche di sequestri oltre 100 grammi di hashish.

Durante le perquisizioni effettuate in occasione dell’esecuzione degli arresti sono stati trovati nell’abitazione di uno degli indagati, il più giovane, oltre 70 grammi di hashish, suddivisi in 65 dosi pronte per essere immesse nella piazza di spaccio. Per questo motivo il pakistano è stato arrestato in flagranza di reato.

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Cronaca

Green pass: Trieste, situazione tranquilla in piazza Unità

Redazione

E’ tranquilla stamani la situazione di piazza Unità d’Italia a Trieste, dove si sono concentrate le iniziative dei manifestanti contro il Green pass dopo le tensioni dei giorni scorsi. Sono circa un centinaio le persone che hanno bivaccato nel grande spazio cittadino durante la notte, dopo che ieri sera era stato dato vita a una sorta di ‘speaker’s corner’ con l’erezione di un palco non autorizzato. Verso l’una di notte il palco è stato smontato, e la situazione si è ulteriormente tranquillizzata. Anche al varco 4 del porto non si registrano assembramenti di persone, e l’attività economica prosegue regolarmente.

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