fbpx
Connettiti con noi

Cronaca

Trieste: lascia un pacco sospetto in Tribunale, denunciata una 60enne per procurato allarme

Redazione

Il 10 settembre scorso, è stato rinvenuto, dal personale addetto alla sicurezza, un plico sospetto all’interno del Tribunale di Trieste.
Per tale motivo, è scattato l’allarme ed è stato richiesto l’intervento delle Forze di Polizia. Sul posto giungevano per i primi rilievi gli uomini della Polizia di Stato, tra cui gli artificieri ed equipaggi delle Volanti, oltre alla Digos, alla Polizia Scientifica ed ai Vigili del Fuoco. Messa in sicurezza la zona, si appurava dagli operanti che si trattava di un plico voluminoso inoffensivo, contenente materiale religioso, tra cui ceri votivi, scritture sacre, immagini religiose e santini, ed un biglietto indirizzato “alla comunità del Tribunale di Trieste”.

Le immediate e mirate attività info – investigative poste in essere dalla Polizia di Stato- DIGOS, e dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, Dott. Massimo De Bortoli, hanno consentito di risalire al responsabile dei reati di procurato allarme e di minaccia determinati dall’aver posizionato un involucro sospetto, nei pressi dell’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale.
Infatti, dalla scrupolosa analisi dei filmati estrapolati dal sistema di video-sorveglianza del Palazzo di Giustizia, si è evidenziata la figura di una donna, con il volto coperto dalla mascherina, entrata con una borsa, che percorrendo l’interno della Palazzo di Giustizia, si dirigeva al piano dove è stato successivamente rinvenuto il plico.
Dalle immagini registrate dallo scanner, peraltro, si poteva notare come all’interno della borsa vi fossero alcuni cilindri, che, dall’esame attento si è accertato fossero proprio i ceri votivi trovati nel pacco sospetto. Effettuati i doverosi riscontri, all’esito delle attività di indagine, è stata deferita all’Autorità
Giudiziaria, per procurato allarme e minaccia, una donna, di 60 anni, residente a Trieste.
Nei confronti dell’indagata, quindi, la Procura della Repubblica di Trieste, ha disposto venisse effettuata una perquisizione personale e locale al fine di rilevare la presenza di cose pertinenti alla condotta delittuosa.
Nella mattinata di ieri, gli agenti della DIGOS hanno eseguito la perquisizione che ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro il vestiario e la borsa indossati dalla donna oltre a materiale religioso identico a quello trovato all’interno della busta. L’indagata, che ha ammesso la paternità del gesto, ha motivato la propria condotta come un dono e segno di riconoscenza per l’operato del Tribunale, contestando che la stessa avesse connotazioni di segno negativo.

Cronaca

Cambia 2mila euro di banconote rovinate alla biglietteria automatica della stazione, denunciato per riciclaggio

Redazione

La Squadra di Polizia Giudiziaria della Polfer di Trieste, in collaborazione con la Sezione Polizia Ferroviaria di Udine, ha recentemente concluso un’operazione iniziata nel maggio scorso grazie ad una segnalazione giunta dalla Protezione Aziendale del Trenitalia S.p.A.

L’azienda aveva lamentato che presso le biglietterie automatiche della stazione di Udine, dalla fine di aprile, era stata rilevata la sospetta presenza di un numero elevato di banconote di grosso taglio in pessimo stato.

Le indagini di polizia, anche grazie alle registrazioni della videosorveglianza, hanno portato all’identificazione di un cittadino italiano di 66 anni, residente ad Udine e titolare di una piccola impresa, il quale si era recato più volte presso le emettitrici automatiche acquistando, per un importo complessivo superiore ai 2.000 euro, biglietti per piccole tratte. Ogni volta l’uomo inseriva banconote di grosso taglio molto logore ottenendo di resto denaro più facilmente spendibile. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Udine, gli agenti Polfer si sono recati presso l’abitazione del sessantenne ove, a seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti ulteriori 6.000 euro in banconote da 50 e 100 euro, tutte nello stesso precario stato di conservazione.

Il denaro, probabilmente danneggiato dall’umidità del luogo ove era stato riposto, è stato trattato con degli agenti chimici per eliminare la muffa e grossolanamente aggiustato con nastro adesivo.

Verosimilmente allo scopo di recuperarne il valore, il proprietario ha pensato dunque di “cambiare” i biglietti di banca presso la biglietteria automatica.

L’uomo, la cui situazione è ora al vaglio della Magistratura udinese è stato dunque denunciato a piede libero per il reato di riciclaggio e dovrà ora dimostrare la provenienza delle banconote in questione.

Continua a leggere

Cronaca

388 autisti assenti, attivato piano per garantire trasporti

Redazione

“Per fare fronte all’emergenza causata dal Covid-19, le Prefetture, in stretta collaborazione con la Regione, hanno già attivato delle misure importanti per assicurare un regolare accesso ai poli scolastici da parte degli studenti delle scuole superiori sia attraverso i normali mezzi del Trasporto pubblico locale (Tpl) che con l’ausilio di servizi aggiuntivi realizzati anche con la partecipazione di vettori Ncc (Noleggio con conducente)”.

Lo ha affermato oggi in Consiglio regionale l’assessore ai Trasporti, Graziano Pizzimenti, rispondendo a una interrogazione dedicata a questi temi.

“Solo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto legge 139, lo scorso 9 ottobre – ha sottolineato Pizzimenti -, sono maturate le condizioni per raccogliere le comunicazioni preventive di non possesso del Green pass da parte degli operatori del settore”.

“Anticipatamente all’entrata in vigore di tale provvedimento, l’Amministrazione regionale aveva già richiesto alle aziende di Tpl di organizzarsi per minimizzare eventuali impatti negativi determinati dalla presenza di personale non in possesso di Green pass. Inoltre – ha aggiunto l’assessore -, in stretto
coordinamento con le Prefetture, è stata attivata una raccolta dati per monitorare la situazione”.

“La riorganizzazione dei servizi da parte delle società Tpl Fvg scarl e delle aziende consorziate, attuata sulla base di questi dati, ha determinando infatti la soppressione di un numero consistente di corse ma ha comunque garantito a tutti i territori i necessari collegamenti per servizi scolastici”.

“Dal 15 ottobre – ha rivelato Pizzimenti – nei giorni feriali sono state cancellate 2.313 corse pari al 19,7 per cento di quelle complessive a causa del consistente numero di assenze registrate fra gli autisti: ben 388 pari al 27,8 per cento del totale. Assenze giustificate sia dalla mancanza del Green pass che a malattie e ad altre motivazioni”.

“Per quanto riguarda i trasporti ferroviari – ha precisato l’esponente della Giunta -, l’autosostituzione dei servizi sulle linee Sacile-Maniago e Udine-Cividale ha consentito al momento di assicurare la regolarità delle corse”.

“Sui rimborsi ai viaggiatori – ha affermato Pizzimenti in conclusione -, trattandosi di un contratto tra vettore e viaggiatore nel rispetto di normative europee e italiane, la tematica è di competenza e viene gestita direttamente dalle aziende di trasporto pubblico”.

Continua a leggere

Cronaca

Green pass: Trieste, qualche centinaio presidia la piazza

Redazione

Prosegue in piazza dell’Unità d’Italia a Trieste, con non più di 200 persone, sparpagliate nello spazio tra la Prefettura e il palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia, il presidio dei gruppi no Green pass dopo le
manifestazioni e le tensioni dei giorni scorsi.
   Circa metà dello spazio centrale cittadino viene occupata dai vari militanti, tra slogan scanditi battendo bottiglioni di plastica a terra, un angolino con vendita di acqua e altri generi alimentari. Per il resto vi sono alcuni capannelli di persone di varia provenienza, osservati a distanza dalle forze dell’ordine.
   Un gruppetto si è formato attorno a un noto ex pugile ed ex esponente della destra cittadina, che veste il gilet giallo della Clpt – l’organizzazione dei portuali che si è però dissociata dalla protesta dopo gli ultimi scontri – e brandisce un’icona religiosa e un rosario, che ha dialogato per un mezz’oretta con la gente.
   Alcuni manifestanti ieri avevano annunciato che sarebbero andati via per tornare venerdì, in occasione della marcia.

Continua a leggere

UDINESETV LIVE

Facebook

Ultime News